Kyminasi e medicina estetica: due approcci complementari per dimagrire e rimodellare l’addome .
Esistono numerose ragioni per le quali possiamo avere del tessuto adiposo localizzato sull’addome, il cosiddetto belly fat, che arrotonda la nostra silhouette: si va dalla dieta povera di proteine alla mancanza di esercizio fisico, fino all’aumento dello stress.
Anche una dieta ipercalorica, se povera in sostanze nutritive, può contribuire al belly fat, poiché oltre all’aumento di peso comporta anche l’aumento del grasso addominale.
In particolare i grassi trans sono calorici e causano infiammazione. In altre parole, sono i cibi processati, contenenti alti livelli di zuccheri, a far crescere il peso, abbassando il metabolismo.
Non è solo la quantità, ma soprattutto la qualità dei cibi ingeriti che influenza il nostro metabolismo.
Come possiamo gestire questa situazione per ritrovare leggerezza e benessere? La Kyminasi diet è la prima risposta: una vera e propria disintossicazione e disinfiammazione, seguita da una miglior resa metabolica.
L’organismo inizia a utilizzare gli alimenti che assume per produrre energia. Il corpo si rimodella. La silhouette cambia e si riproporziona.
E per migliorare ancora di più l’aspetto, una volta ottenuto un peso forma sano, entra in gioco anche la medicina estetica. Vediamo come Kyminasi e trattamenti mirati lavorano in sinergia per un addome più in forma.
Perché il magnesio è importante in dietologia?
Prima di partire alla scoperta della Kyminasi e dei trattamenti estetici per la pancia, è utile aprire una piccola parentesi su un elemento che ci aiuta a gestire il peso: il magnesio.
Non possiamo parlare di azione diretta sul dimagrimento, ma questo prezioso minerale supporta la perdita di peso migliorando il metabolismo energetico (converte il glucosio in energia), regolando i livelli di zucchero e insulina, riducendo la fame nervosa e facilitando un buon sonno.
Inoltre è coinvolto nella lipolisi, favorendo la scissione delle cellule adipose e rendendo più semplice l'utilizzo dei grassi per produrre energia.
Una dieta ricca di magnesio, attraverso cibi come verdure a foglia verde, legumi, frutta secca, semi e cereali integrali, è fondamentale per integrare questo minerale essenziale.
Come funziona il metodo Kyminasi per eliminare la pancia?
La Kyminasi diet prevede l’assunzione di alimenti che riducono l’infiammazione e che disintossicano, soprattutto nelle prime fasi di dieta.
Attenzione, questo non vuol dire che il grasso localizzato sparisce, ma ritrovando il proprio peso ideale, oltre al miglioramento della salute generale, anche l’aspetto del corpo migliora.
Inoltre l’assunzione di liquidi, prevista per favorire l’eliminazione delle tossine, fa sì che l’addome si “sgonfi” e la ritenzione idrica si riduca.

Bruciare il grasso naturalmente: quale allenamento scegliere per migliorare il metabolismo?
Come abbiamo accennato all’inizio, è importante associare a un’alimentazione di qualità il movimento fisico.
L’allenamento di forza è la scelta migliore in questo caso. Si tratta di un allenamento fatto con i pesi, oppure in palestra con le macchine che permettono esercizi a carichi variabili.
Questa tipologia di attività fisica risulta particolarmente indicata per rimpiazzare la massa magra persa nel tempo (con l’età, infatti, la percentuale di grasso aumenta a discapito della massa magra), ma può anche aiutare a:
- fortificare le ossa (migliore densità ossea e riduzione del rischio di osteoporosi)
- ridefinire il peso corporeo (migliora il metabolismo e aiuta a bruciare più calorie)
- tenere sotto controllo alcune patologie croniche (riduce segni e sintomi da artrite, lombalgia, problemi cardiaci e diabete)
- migliorare le capacità cognitive
- proteggere le articolazioni da fratture.
In generale possiamo parlare di un miglioramento complessivo della qualità della vita. Inoltre, non dimentichiamo che il metabolismo è strettamente dipendente dalla massa muscolare, quindi piú ne abbiamo e meglio sarà.
Il ruolo della medicina estetica nel dimagrimento localizzato
Finora abbiamo parlato dell’importanza di un’alimentazione e di uno stile di vita sani, che ci aiutino a ottenere il peso forma più adatto per la nostra salute.
Tuttavia, soprattutto quando è necessario un percorso di dimagrimento, pur ottenendo risultati, questi saranno generalizzati su tutto il corpo, dunque potrebbe rivelarsi difficile eliminare la pancetta pur calando di peso.
Per rispondere a questa esigenza esistono alcuni trattamenti estetici che prevedono l’utilizzo di macchinari o iniezioni localizzate.
Quali trattamenti estetici scegliere per rimodellare l’addome?
La famigerata pancetta non è sempre uguale. Il belly fat può manifestarsi in due forme:
- viscerale, quando il grasso circonda gli organi (è la condizione più pericoloso perché può rappresenta il preludio di patologie più gravi)
- sottocutaneo, ovvero il grasso si trova sotto la pelle (in questo caso la condizione è più estetica).
È importante, quindi, fare attenzione a come si presenta l’addome per valutare come intervenire:
- se l’addome risulta globoso per la presenza di eccessivo tessuto adiposo, le iniezioni lipolitiche possono dare buoni risultati
- quando è presente tessuto disidratato, “grinzoso”, è meglio utilizzare la carbossiterapia, magari alternata a iniezioni bioristrutturanti, fino ad arrivare a riempimento del tessuto con eventuali filler
- su zone circoscritte dell’addome sono molto efficaci le iniezioni di fosfatidilcolina, anche se possono comportare temporanei gonfiori e possibili ematomi.
Scegliere un approccio combinato tra nutrizione equilibrata, percorsi dimagranti come la Kyminasi e trattamenti estetici mirati significa ottenere risultati duraturi, sì per rimodellare la pancia, ma anche per un benessere completo che unisce salute fisica e armonia estetica in modo sicuro.

