Depilazione definitiva e laser: dalla preparazione al post seduta

Come funziona una seduta di depilazione laser? Come prepararsi e come gestire il post trattamento?

L'epilazione laser è una tecnica che permette la rimozione dei peli superflui su viso e corpo, attraverso apparecchiature mediche che agiscono direttamente sul bulbo pilifero.

Per chi è stufo di ricorrere a cerette, rasoi o altri metodi di depilazione che necessitano una ripetizione frequente, è la soluzione ideale, soprattutto per trattare zone delicate come inguine, ascelle, baffetti e sopracciglia.

Non sono solo questi, però, gli scenari in cui l’epilazione laser è indicata. Infatti, anche le persone affette da patologie legate al bulbo pilifero, che possono esacerbarsi proprio depilandosi di continuo, tra cui follicoliti irritative e cisti pilonidali, trovano in questo trattamento la giusta risposta.

Come si svolge una seduta di laser per eliminare i peli superflui?

Un passaggio centrale per il corretto svolgimento della seduta è l'impostazione del tipo di luce laser, della potenza e della frequenza del trattamento. Questi elementi dipendono da:

  • caratteristiche del pelo (colore, diametro del fusto e densità pilifera)
  • fototipo
  • eventuali lesioni cutanee 
  • patologie concomitanti.

La seduta non provoca dolore; si avverte soltanto un lieve calore o una sensazione di fastidio, simile a una puntura di ago. 

Per ridurre questo effetto, talvolta, prima di procedere all'epilazione, il medico estetico può applicare una crema anestetica nelle aree del corpo più sensibili, come viso, ascelle e inguine.

In base alla zona da trattare può variare anche la durata: da 15 minuti a 4 ore. Ciò accade perché ogni impulso del laser agisce su una superficie di circa due centimetri quadrati.

Durante la procedura, sia il medico estetico che il paziente devono indossare degli occhiali protettivi, specifici per ridurre il rischio oculare a carico della retina.

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Cosa fare prima della depilazione con il laser?

Per garantire che la potenza del fascio di luce venga diretta in profondità verso il bulbo pilifero, è importante che la zona da trattare sia rasata con cura.

Anche la detersione è fondamentale: la pelle deve essere privata di creme, profumi, deodoranti o qualunque prodotto che possa interagire con il laser. 

È necessario, inoltre, evitare ceretta, uso di pinzetta o decolorazione un mese prima della seduta.

Laser per peli superflui: post seduta

Subito dopo il trattamento, compare un arrossamento della pelle dovuto all'azione del fascio laser, che varia in base al grado di sensibilità epidermica individuale. Si tratta di un rossore temporaneo che scompare dopo qualche minuto.

Una raccomandazione importante è di evitare l'esposizione al sole, in quanto la pelle risulta molto vulnerabile agli effetti delle radiazioni ultraviolette. Sulle zone trattate esposte alla luce del sole, ad esempio, il viso, è consigliabile usare una crema con una protezione alta (SPF 50), anche se si esegue il trattamento in inverno.

L’effetto finale, infine, già dopo una seduta, sarà di una diminuzione della crescita dei peli tra il 20% e il 35%. 

Quante sedute sono necessarie

Ogni persona è differente, di conseguenza lo sarà il suo percorso di depilazione laser. Il numero delle sedute, infatti, varia in base alla zona e alle caratteristiche del pelo. 

Il risultato finale, individuale, dipende anche da fattori quali:

  • età
  • tipo di pelle
  • assetto ormonale. 

Di solito, sono necessari diversi appuntamenti, stabiliti con cadenza mensile o bimestrale. Per eliminare i peli superflui dal viso, ad esempio, potrebbero essere sufficienti dalle 4 alle 6 sedute. Nel caso di superfici ampie del corpo, come braccia o gambe, invece, sono necessari circa 5-10 trattamenti. 

In genere, tra una seduta e l'altra, è previsto un intervallo di 4-6 settimane. 

Una volta ottenuto l’effetto desiderato, i risultati sono duraturi e possono essere prolungati ancora nel tempo ripetendo delle sedute di mantenimento una o due volte all'anno.

Quando fare le sedute

L’autunno si presta perfettamente a questo tipo di trattamento. La raccomandazione generale è di sottoporsi alla depilazione laser lontano dall'estate o nei periodi in cui si ha la certezza di non doversi esporre al sole.

Le sedute andrebbero eseguite almeno 10 giorni prima dell'esposizione solare, poiché possono predisporre alla formazione di macchie cutanee scure nella zona trattata.

Se l'epilazione laser è effettuata sulla pelle abbronzata, invece, possono manifestarsi delle ipopigmentazioni come risultato del danneggiamento della melanina.

Qualora comparissero sulla pelle delle macchie iperpigmentate, si possono utilizzare creme schiarenti, che, di norma, risolvono il problema. Non c'è, invece, una terapia specifica per le macchie chiare, che tendono a risolversi da sole quando scompare l'abbronzatura.

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Depilazione definitiva con il laser: controindicazioni

L'epilazione laser è una tecnica sicura, che non presenta particolari controindicazioni.

Tuttavia, come effetto comune, può presentarsi un eritema, destinato comunque a ridursi spontaneamente in pochi giorni. 

Particolare attenzione va posta ai nei: prima di qualsiasi intervento vanno valutati, così da evitare le zone cutanee in cui sono presenti quelli melanocitari, soggetti a modificazioni in caso di assorbimento dell'energia laser. Si tratta di un passaggio in cui il tuo medico o dermatologo sapranno consigliarti al meglio.

Nonostante le caratteristiche del laser permettano di operare in sicurezza, il trattamento non è adatto a tutti i casi.

Quando evitare la depilazione laser?

Passiamo in rassegna i casi in cui è preferibile evitare il trattamento laser:

  • quando c’è poco contrasto tra peluria e carnagione (ad esempio peli chiari su pelle chiara o peli medio-scuri su carnagione scura)
  • in presenza di irsutismo e ipertricosi secondari 
  • con disfunzioni ormonali, trattamenti ormonali sostitutivi o con terapie ormonali orali con corticosteroidei ad alte dosi
  • nel caso di assunzione di farmaci quali antibiotici, immunosoppressori e fotosensibilizzanti, come alcuni farmaci per l'acne (il rischio è quello di provocare macchie cutanee o un effetto solo temporaneo della diminuzione dei peli). 

Il consiglio principale è di fare sempre una prova su una piccola superficie di pelle, poco esposta, per valutare gli effetti del laser sul proprio tipo di pelle. 

Affidarsi a un professionista esperto, come sempre, fa la differenza: potrà seguirti e consigliarti in ogni fase pratica e decisionale, assicurandoti la sicurezza e la tranquillità durante tutte le sedute. 

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