Il funzionamento, i benefici e le tipologie di radiofrequenza usate in medicina estetica per perfezionare il tono e la bellezza della pelle.
La correzione non invasiva o minimamente invasiva della lassità cutanea è da lungo tempo uno degli obiettivi della medicina estetica. La richiesta di una tonificazione non chirurgica della pelle è cresciuta del 600% negli ultimi 15 anni.
Numerosi apparecchi e trattamenti non chirurgici per la riduzione del grasso e il resurfacing cutaneo sono nati negli ultimi anni, ma il miglioramento del tono cutaneo ottenuto in modo efficace e senza effetti collaterali non viene facilmente soddisfatto con questi apparecchi.
In queto campo, è la radiofrequenza a dare la migliore risposta possibile.
Radiofrequenza estetica: cos’è e come funziona?
La radiofrequenza è uno dei trattamenti estetici più utilizzati per la tonificazione del viso e del corpo. Tramite un apposito apparecchio, sfrutta una fonte di calore per stimolare il collagene sottocutaneo e ridurre le piccole rughe e, in generale, l’atonia cutanea.
Alla base di tale fonte di calore ci sono proprio le onde elettromagnetiche, a bassa energia, che permettono una distruzione controllata e minimamente invasiva dei tessuti fibrotici, così da stimolare la sintesi di nuovo collagene ed elastina nei tessuti sani.
Poche settimane dopo il trattamento, l’effetto della terapia sarà visibile, lasciando la pelle più tonica, liscia ed elastica.

Quali sono i benefici della radiofrequenza?
Il principale vantaggio, quando si sceglie questo trattamento, è, come già accennato, il miglioramento del tono cutaneo. Si riscopre una nuova elasticità e una nuova compattezza della pelle, senza più sperimentare la sensazione di viso atonico e peivo di volume.
Una cute più levigata e luminosa è, infatti, il risultato principale della produzione rinnovata di collagene ed elastina, ma non è tutto.
Dopo le sedute di radiofrequenza, è possibile notare:
- riduzione delle rughe sottili
- minore cedimento cutaneo nel tempo
- preservazione totale dell’epidermide.
Inoltre, il downtime, ovvero il periodo necessario al paziente per guarire e tornare alla normale vita sociale e lavorativa dopo aver subito questo trattamento, è breve, ed è possibile riprendere la propria quotidianità velocemente.
Quali aree è possibile trattare?
Il viso è il principale protagonista per questo trattamento, ma è possibile agire su tutto il corpo, per un miglioramento generale della texture della cute.
L’effetto più richiesto è quello della riduzione delle rughe sottili che compaiono soprattutto attorno agli occhi e alla bocca; agire con la radiofrequenza in tali aree permette un effetto efficace e duraturo.
Per quel che riguarda, invece, la forma del viso, risulta proficuo l’uso su collo, mandibola e guance. Il risultato finale farà apprezzare un miglioramento del tono e dell’elasticità.
Se si decide di lavorare su tutto il corpo, infine, è bene tener presente che il numero di sedute sarà maggiore e l’esito finale potrebbe essere leggermente meno evidente.
Tipi di radiofrequenza estetica
Esistono principalmente 3 tipologie di radiofrequenze che vengono applicate in ambito medicale ed estetico:
- Monopolare. È il trattamento con l’azione più profonda, utilizza un unico elettrodo attivo posizionato sulla cute, mentre una piastra di ritorno viene applicata su un'altra parte del corpo: il campo elettromagnetico generato percorre così l'intero strato tissutale, raggiungendo profondità che possono superare i 15-20 mm. Questo la rende la modalità più indicata per stimolare la produzione di collagene negli strati profondi del derma, con effetti di rassodamento, rimodellamento corporeo e trattamento della cellulite.
- Bipolare. Risulta il trattamento più superficiale, agendo grazie a due elettrodi posti entrambi sulla stessa zona per raggiungere profondità di circa 2-4 mm. Questo meccanismo la rende più controllabile e sicura per trattamenti di superficie come il ringiovanimento cutaneo, il miglioramento della texture, la riduzione delle rughe fini e il tono del viso.
- Frazionata. Si tratta del resurfacing laser, che eroga l'energia non su tutta la superficie cutanea, ma attraverso una matrice di microaghi o microelettrodi. questo approccio, simile al principio del laser, stimola una risposta rigenerativa intensa nelle aree trattate, favorendo la sintesi di collagene nuovo e l'eliminazione del tessuto danneggiato, mentre le zone illese accelerano la cicatrizzazione e riducono i tempi di recupero.
Ogni tipologia ha le sue peculiarità ed è più indicata per raggiungere un certo tipo di risultato. Sarà il medico estetico di riferimento a indicare il percorso appropriato in ogni caso specifico.

Quale macchinario viene usato per la radiofrequenza estetica?
In medicina estetica vengono utilizzati tutti i tipi di radiofrequenza. I dispositivi professionali di ultima generazione permettono di selezionare e modulare il tipo di emissione in base all'obiettivo terapeutico, all'area da trattare e alle caratteristiche individuali del paziente.
Questa versatilità rende la radiofrequenza uno degli strumenti più completi e adattabili nell'ambito della medicina estetica non invasiva.
Come funziona il macchinario?
Nel mio studio mi affido alla radiofrequenza monopolare, che penetra in profondità nei tessuti ed è l’ideale per tonificare la pelle del viso, del collo, di addome e cosce.
Il manipolo che emette radiofrequenza viene passato sulla zona da trattare in modo continuativo come un piacevole massaggio. La durata di una seduta non supera i 20 minuti, nei quali la pelle si scalda lievemente e si arrossa appena, per circa 10 minuti.
A ogni seduta si può apprezzare un certo grado di miglioramento, che all’inizio persiste poco tempo e, man mano che si ripete il trattamento, sempre di più. È bene ricordare che dopo una stimolazione, il collagene neoformato compare dopo 40 giorni.
Non vi sono effetti collaterali e il trattamento può essere effettuato a qualunque età.
La radiofrequenza è una tecnologia consolidata in medicina estetica, apprezzata per la sua capacità di agire in profondità sui tessuti senza danneggiare la superficie cutanea. Il risultato è un progressivo rimodellamento della cute, che diventa più compatta, tonica e luminosa.

