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TERAPIA ELETTROSTATICA

 

Il corpo umano produce continuamente microscopiche correnti. Questo influenza lo stato delle numerose molecole d’acqua (circa il 70%) presenti nel corpo.

La terapia elettrostatica mediante una stimolazione con potenziale elettrico negativo, incrementa il numero di ioni calcio e sodio nel siero e favorisce la basicità del sangue. Il potassio sierico migra verso l’interno della cellula incrementandone la vitalità, il movimento degli elettroliti si normalizza e, la perfusione tissutale migliora.

Tutto questo si traduce in un aumento visibile di energia, in una sensazione di benessere generale e in un accelerazione del metabolismo. Quest’ultimo, dipendente dalla massa muscolare del soggetto trattato, favorisce la perdita di peso e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, effetti particolarmente utili nei soggetti che seguono regimi alimentari controllati e in quelli affetti da ritenzione idrica.

Un’altra delle azioni svolte dalla terapia elettrostatica è rappresentata dal mantenimento del PH a valori basici, il PH del sangue ottimale per le funzioni cellulari. Ogni volta che ci alimentiamo, infatti, gli elementi nutritivi assorbiti vengono convertiti in acidi che entrano nel circolo sanguigno danneggiando arterie e organi interni.

 

Come si svolge

Un generatore di correnti elettrostatiche (fino a 9000 Volt) stimola l’organismo e sollecita i minerali presenti nel sangue a formare uno spesso strato di ioni negativi intorno al conduttore. La terapia si svolge con il paziente comodamente sdraiato sul lettino medico e non comporta nessun dolore.

 

Indicazioni

Incremento dell’apporto di ossigeno nei tessuti, aumento del metabolismo e perdita di peso, normalizzazione dell’equilibro idrosalino, miglioramento delle performance fisiche.

 

Controindicazioni

La terapia elettrostatica non può essere applicata a bambini e a donne in gravidanza o allattamento, a soggetti con pacemaker, soggetti con infezioni o tumori in corso.

Il trattamento si svolge in circa 10 sessioni da 30 minuti ciascuna, due o tre volte alla settimana.

 

Consigli

Soggetti che soffrono di insonnia devono sottoporsi a questa terapia entro le prime ore del pomeriggio. Soggetti affetti da anemia sideropenica e quelli soffrono di carenze elettrolitiche devono assumere ferro o l’elemento carente per tutto il periodo di terapia.