SCLEROTERAPIA

 

Chiusura di un tratto venoso sede di varici oppure di un gruppo di capillari (teleangectasie) mediante l'iniezione locale di una soluzione sclerosante.

 

Come si svolge

Iniezioni di piccole dosi del farmaco sclerosante eseguite direttamente all’interno dei capillari interessati. Il sangue presente in questi capillari verrà dirottato verso altri vasi, normalmente funzionanti. Il numero totale delle sedute è mediamente di tre-cinque a cadenza quindicinale.

 

Indicazioni

Indicata per la rimozione di capillari (teleangectasie), di piccole varici e angiomi cutanei; tuttavia anche alcune vene varicose di grosse dimensioni sono rimosse con successo. A volte la scleroterapia viene effettuata dopo interventi chirurgici di safenectomia per trattare le teleangectasie residue o recidive. Trattamento di angiomi cutanei e couperose ad integrazione di altre tecniche come la TIMED chirurgia e il laser.

 

Controindicazioni

  • Assolute: gravidanza, lungo degenze che obbligano il paziente a letto, episodi recenti (meno di dodici mesi) di tromboflebite superficiale o di trombosi venosa profonda, diabete mellito scompensato, tumori maligni, malattie del surrene, tubercolosi e alcune malattie renali (glomerulonefriti e nefrosi). 
  • Relative: alcune malattie del fegato (epatiti acute virali, cirrosi epatica), stati febbrili in genere, l'asma allergico e bronchiale e alcune malattie cardiache (miocarditi e endocarditi).

 

Effetti collaterali

  • Modesto arrossamento (eritema) della parte sottoposta a sclerosi.
  • "Matting", un’iperpigmentazione cutanea presente in una certa percentuale di pazienti.

 

Consigli

Evitare di assumere, per le 72 ore successive alla scleroterapia tutti i farmaci a base di acido acetilsalicilico (Aspirina etc.), lo sport e l’esposizione solare.