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CARBOSSITERAPIA
 

La carbossiterapia è un trattamento che prevede iniezioni sottocutanee di anidride carbonica.
In Medicina Estetica viene utilizzata soprattutto come rivitalizzante cellulare e come cura anticellulite.
L’anidride carbonica agisce migliorando lo scambio di ossigeno ai tessuti, induce l’apertura degli sfinteri precapillari con conseguente miglioramento della circolazione e un conseguente miglioramento di edemi, dolorabilità e pelle a “buccia d’arancia”. Alcuni studi dimostrano altresì un riduzione dell’adiposità localizzata sia per rottura delle cellule adipose causata dal flusso di gas, sia per un potenziamento dei meccanismi metabolici lipolitici locali.
Il viso sottoposto a carbossiterapia acquisisce già dalle prime sedute tono e luminosità, anche nelle zone meno responsive agli altri trattamenti (ad esmpio il collo).
Le sedute durano circa 20 minuti e il paziente può riprendere immediatamente le attività abituali. In genere si effettuano cicli di 10 sedute a cadenza settimanale seguite da sedute di mantenimento a cadenza mensile. In ogni caso i protocolli vengono personalizzati a seconda del tipo di problema e dalla gravità dello stesso.


Indicazioni

Cellulite, mancanza di tono dei tessuti,  capillari, dermatiti.


Controindicazioni

Il trattamento è estremamente sicuro, i principali effetti collaterali sono un leggero dolore nel momento dell'inoculazione e la possibilità di piccoli ematomi dovuti alla rottura accidentale di un vaso. Non c'è rischio di embolie né di reazioni allergiche. Il trattamento è comunque controindicato a donne in gravidanza, persone con grave anemia, disturbi della coagulazione e gravi insufficienze d'organo.